X-Driving® aderisce alla campagna: Scegli ESC-Tre lettere che possono salvarti la vita”

ESC (Electronic Stability Control)

Ogni anno in Europa perdono la vita 37.000 persone in incidenti stradali, mentre 1,7 milioni rimangono ferite.

Da uno studio tedesco è emerso che un quarto di tutti gli incidenti con gravi danni a persone è causato da sbandamento.

A volte basta una sola curva per mettere in pericolo la vostra vita. L’ESC stabilizza il veicolo e riduce il pericolo di sbandamento. Studi condotti da rinomati produttori di veicoli dimostrano che l’ESC riduce il numero di incidenti gravi di fino al 80 %.

Lo sbandamento è una delle cause principali degli incidenti stradali, soprattutto di quelli con conseguenze mortali. L’ESC vi supporta attivamente nelle manovre di guida difficili a rischio di sbandamento e tiene il veicolo in carreggiata in maniera più sicura.

Un ostacolo improvviso, una coda dietro una curva – l’ESC interviene immediatamente ed impedisce lo sbandamento durante manovre di scarto rapide.

Basta sottovalutare una curva perché il veicolo minacci subito di uscire di strada – l’ESC agisce immediatamente e tiene il veicolo in carreggiata in maniera più sicura attraverso un intervento mirato sui freni.

  • In autostrada, un autocarro davanti a voi esce inaspettatamente dalla corsia e vi obbliga a compiere una manovra di deviazione improvvisa.
  • La curva di uno svincolo di uscita autostradale è più stretta del previsto.
  • Il conducente di un’auto in sosta apre improvvisamente lo sportello.
  • Un ciclista davanti alla vostra vettura effettua uno scostamento imprevisto verso sinistra.
  • Una strada in cattive condizioni vi obbliga a marciare con un lato del veicolo su un tratto innevato.
  • Su un tratto in curva avvistate improvvisamente una buca sul fondo stradale.
  • Dovete schivare un animale selvatico che attraversa improvvisamente la strada.

Vi siete già trovati in una di queste situazioni?

Allora pensate a quanto può essere utile l’ESC…!

 

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *